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Dott.ssa Giordana Annali
Specialista in Dermatologia
Trattamenti medici
Interventi di dermochirurgia
Asportazione di neoformazioni cutanee


La dermochirurgia -o chirurgia dermatologica- è quella branca della dermatologia che può avere scopi oncologici o estetici e che si occupa del trattamento chirurgico di tutte quelle patologie cutanee che lo richiedono.
A cosa serve
Le lesioni maligne e precancerose pongono l’obbligo dell’exeresi chirurgica, mentre le lesioni benigne spesso vengono rimosse per ragioni di semplice carattere estetico. Partendo dal presupposto che la sicura diagnosi si ottiene solo con l’esame istologico definitivo, tutte le neoformazioni sospette devono essere sottoposte a tale esame.
A chi è rivolta
Consigliata a coloro che necessitano di rimuovere nei, cisti, lipomi, fibromi, papillomi, verruche, cheratosi attiniche e seborroiche, melanomi ed epiteliomi.

La chirurgia dermatologica consiste nell’asportazione di una porzione di tessuto patologico contenente una lesione cutanea e nella successiva chiusura delle breccia chirurgica con punti di sutura diretta o tramite ricostruzione plastica.

L’intervento viene praticato quasi sempre in anestesia locale in regime ambulatoriale.

Il dolore dell’anestesia è molto soggettivo e può essere minimizzato utilizzando una serie di accorgimenti personalizzati secondo il tipo di paziente e la sede corporea. In casi particolari si può associare una sedazione endovenosa oppure ricorrere all’anestesia generale o spinale praticata dall’anestesista.

Durata
L’intervento di dermochirurgia ha una durata che varia dai 15 ai 20 minuti.
Come prepararsi
Prima di sottoporsi ad un intervento di dermochirurgia è necessario escludere allergie ad anestetici, informare lo specialista di eventuali terapie in corso, eseguire delle analisi cardiologiche -se indicato dallo specialista- e mantenere il digiuno almeno per le 2 ore precedenti l’intervento.
Controindicazioni
Vi sono alcune condizioni del paziente che possono costituire controindicazioni che il dermochirurgo dovrà esaminare attentamente, tra cui le turbe coagulative, eventuali terapie antiaggreganti o anticoagulanti, oppure la tendenza a cicatrici ipertrofiche e/o cheloidee.